Incentivi all’occupazione dei giovani nella Legge di Bilancio 2018: opportunità per lavoratori e imprese.
apr

30

La Legge di Bilancio 2018 offre importanti opportunità per giovani in cerca di lavoro e per le imprese che necessitano di assumere personale.

 

La L. 27 dicembre 2017 , n. 205 “Bilancio di previsione  dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”[1], infatti, riconosce ai datori di lavoro del settore privato che assumono con contratto di lavoro a tempo indeterminato giovani di età fra i 18 e i 30 anni non ancora compiuti, l’esonero dal versamento del 50% dei contributi di previdenza a carico dei datori di lavoro con esclusione dei premi contributivi dovuti all’INAIL.

 

L’incentivo spetta per un periodo massimo di 36 mesi e fino al concorso di euro 3.000,00 su base annua.

Solo per l’anno 2018 è prevista un’estensione del beneficio anche per i lavoratori sino a 35 anni d’età.

Il contributo in esame può essere conseguito anche dal datore di lavoro privato che, in attuazione del cd. diritto di precedenza, previsto dall’articolo 24 del D. Lgs. n. 81/2015, assuma a tempo indeterminato e con le medesime mansioni, entro i successivi dodici mesi, il lavoratore che, nell’esecuzione di uno o più contratti a tempo determinato presso la stessa azienda, ha prestato attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi.

 

Rientrano nel beneficio i contratti di lavoro a tempo indeterminato sia che siano nuove assunzioni sia trasformazioni di precedente rapporti a tempo determinato.

Il beneficio è applicabile anche alle assunzioni a tempo indeterminato con contratto part-time nonché alle assunzioni a scopo di somministrazione malgrado la somministrazione resa nei confronti dell’utilizzatore sia a tempo determinato.

Non sono compresi nella possibilità di accesso al beneficio il contratto di apprendistato, lavoro intermittente, lavoro domestico.

 

Un diverso beneficio è riconosciuto ai datori di lavoro che assumano, senza esservi obbligati, giovani iscritto al programma “Garanzia Giovani”.

 

I datori di lavoro privati che assumono giovani di età dai 16 anni ed inferiore ai 30 anni, aderenti al programma Garanzia Giovani potrà accedere ad un incentivo pari al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore per una durata massima di 12 mesi entro il limite di 8.060,00 euro annui[2].

Rientrano in questo secondo beneficio i contratti a tempo indeterminato, anche in somministrazione o part -time, il contratto di apprendistato professionalizzante e per l’assunzione di un socio lavoratore da parte di una cooperativa.

Non rientrano nell’applicabilità del beneficio i contratti di lavoro intermittente, domestico e apprendistato di 1° e 3° livello.

 

I datori di lavoro che possono accedere al beneficio devono avere i seguenti requisiti:

  • Essere in regola con il versamento dei contributi e l’osservanza dei principi generali di cui all’art. 31 D.Lgs. 150/2015[3];
  • Assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro;
  • Rispetto degli obblighi di legge e dei contratti collettivi nazionali, regionali o aziendali;
  • Il contratto collettivo sottoscritto dalle organizzazioni più rappresentative costituisce il parametro per il computo della contribuzione dovuta indipendentemente dal CCNL applicato per il calcolo della retribuzione;
  • Deve essere rispettato il diritto di precedenza previsto dalla legge o dai contratti collettivi.[4]

Per ulteriori approfondimenti sul tema si rimanda agli approfondimenti in bibliografia.

   


Bibliografia

Bosco Alberto, Dossier Sole 24 Ore 9.1.2018, Nuove assunzioni nel 2018 : così l’esonero, Sole 24 Ore.

Gheido Maria Rosa e Casotti Alfredo, Incentivi Occupazione giovani e Neet, in Diritto & Pratica del Lavoro n. 12/2018, Wolters Kluwer, Milano, p.p. 758-766.

Torniamenti Francesco, Esonero contributivo sulle nuove assunzioni: le istruzioni operative dell'INPS con la Circolare 2 marzo 2018, n. 40, Diritto 24, Sole 24 Ore.

https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2FCircolari%2FCircolare%20numero%2040%20del%2002-03-2018.htm

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/12/29/17G00222/sg

https://www.lavoroediritti.com/leggi-e-prassi/incentivi-assunzioni-2018

http://www.anpal.gov.it/


[1] Si vedano in particolare l’art. 1, commi 100 e ss.

[2] Così è previsto dal Decreto direttoriale Anpal n. 3 del 2 gennaio 2018.

[3] http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/09/23/15G00162/sg

[4] Si noti che sono esclusi dal beneficio i datori di lavoro del lavoro domestico mentre, per una disamina delle tipologie di enti e soggetti privati che possono accedere al beneficio si rimanda alla circolare Inps n. 40 del 2018.